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IL MARCHIO

Il MARCHIO D'IMPRESA è un segno distintivo che serve a contraddistinguere i prodotti o servizi che un'impresa offre sul mercato. E’ un segno grafico di proprietà esclusiva.

 

Può consistere in un simbolo, un disegno, una parola, una frase o qualsiasi altro elemento che sia in grado di contraddistinguere e rendere riconoscibili determinati beni (si parla in questo caso di marchio commerciale) o determinati fornitori di servizi (nel caso del marchio di servizio).
Effettuando la registrazione del marchio, l'impresa ottiene il diritto di utilizzarlo in esclusiva, tutelandosi anche contro l'utilizzo da parte di altre imprese di marchi simili al punto da poter indurre in confusione il consumatore.
L'utilizzo di un marchio commerciale permette di differenziare i propri prodotti dando garanzia di qualità uniforme, comunicando al consumatore quale tecnologia e conoscenza siano incorporate nel prodotto stesso.

Il marchio di servizio è poi fondamentale per le imprese erogatrici di servizi che, fornendo prestazioni immateriali, non possono basare sul prodotto la propria distinzione dai concorrenti; la qualità di un servizio dipende soprattutto da fattori immateriali, primi fra tutti il patrimonio di conoscenza e di esperienza in possesso del fornitore del servizio, che ne determinano la capacità di risolvere le problematiche per le quali il cliente vi si rivolge.

Il marchio diventa allora simbolo delle qualità dell'impresa, della sua reputazione, professionalità, esperienza e conoscenza, grazie alle quali competere sul mercato.

I requisiti per la registrazione del marchio sono:

Novità: è l'assenza sul mercato di prodotti o servizi contraddistinti da segno uguale o simile. La novità non difetta qualora il marchio precedente sia scaduto da oltre due anni o sia decaduto per non uso ultraquinquennale.

Capacità distintiva: è la capacità di distinguere in prodotto o servizio da quello di altri.

Liceità: è la conformità all'ordine pubblico e al buon costume.

Non possono costituire oggetto di registrazione:

- gli stemmi e gli altri segni considerati nelle convenzioni internazionali vigenti in materia, nei casi ed alle condizioni menzionati nelle convenzioni stesse, nonché i segni contenenti simboli, emblemi e stemmi che rivestano un interesse pubblico, a meno che l’autorità competente non ne abbia autorizzato la registrazione;

- i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi;

- i ritratti delle persone senza il consenso delle medesime, i nomi di persona diversi da quello del richiedente, se il loro uso sia tale da ledere la fama ed il decoro di chi ha il diritto di portare tali nomi;

- i segni identici o simili ad un segno già noto come ditta, denominazione o ragione sociale, se da ciò possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico a causa dell’affinità di prodotti o servizi;

- i segni come ditta, denominazione o ragione sociale e insegna uguali o simili ad un marchio registrato, per prodotti o servizi non affini, ma che godano nello Stato di rinomanza;

- i segni che possono costituire una violazione di un altrui diritto d’autore, di proprietà industriale o di altro diritto esclusivo;

- i segni costituiti esclusivamente dalle denominazioni generiche di prodotti o servizi o da indicazioni descrittive;

- i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta al prodotto dalla natura;

- i segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio;

- i nomi di persona se notori, i segni usati in campo artistico o sportivo, le denominazioni e le sigle di manifestazioni e quelle di enti ed associazioni non aventi finalità economiche nonché gli emblemi caratteristici di questi, senza il consenso dell'avente diritto.

Per ottenere la registrazione di un marchio d'impresa occorre presentare apposita domanda agli Uffici Provinciali dell'Industria, Commercio e Artigianato, ubicati presso le Camere di Commercio o, in alternativa, all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

I diritti nascenti dalla registrazione del marchio durano dieci anni dalla data di presentazione della domanda.
La registrazione può essere rinnovata per periodi decennali purché la domanda venga presentata entro i 12 mesi precedenti la scadenza del decennio in corso, o nei 6 mesi successivi con l'applicazione di una soprattassa.

Autore: Commercialisti Fazzalari 31/01/2013