Articoli

Comunicazione Black List

I Paesi contenuti nella Black List sono i Paesi in cui vige un regime fiscale particolarmente privilegiato.

Al fine di contrastare le frodi fiscali internazionali, in particolar modo le frodi “carosello” attuate attraverso società fittizie (c.d. “cartiere”), il Decreto Incentivi 2010 ha introdotto un nuovo obbligo a carico dei soggetti passivi Iva che effettuano operazioni con i Paesi a fiscalità privilegiata, c.d. “Black List”.

L’art.1 del d. l. n. 40/2010 ha stabilito, per i soggetti Iva, l’onere di comunicare all’Agenzia delle Entrate, mediante un apposito modello, tutte quelle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici che hanno sede, residenza o domicilio in Paesi a fiscalità privilegiata di cui al D.M. 4 maggio 1999 e al D.M. 21 novembre 2001, che sono i cosiddetti Paesi Black List (indipendentemente dalla natura giuridica e dalla tipologia di attività svolta dall’operatore estero).

 

Il modello di comunicazione delle operazioni Black List, si presenta all’Agenzia delle Entrate in via telematica, direttamente o tramite gli intermediari abilitati.

Il modello ha cadenza trimestrale: per i soggetti che hanno realizzato, nei 4 trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore a 50 mila euro; mensile: per tutti gli altri soggetti che, invece, superano tale soglia.

L’invio telematico del modello deve avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo al periodo di riferimento. In caso di mancata comunicazione delle operazioni effettuate, è prevista l’applicazione di una sanzione variabile tra i 516,00 euro e i 4.132,00 euro.

Non vanno comunicate le operazioni Iva dei soggetti in trasferta nei Paesi elencati sulla Black List, le prestazioni correttamente classificate nel costo del personale secondo i principi contabili adottati dall’impresa, relative a: trasporti, spese alberghiere e tutte le spese relative alla trasferta.

Sono esclusi dall’obbligo della comunicazione Black List: tutti i soggetti senza partita Iva, gli enti non commerciali, i contribuenti minimi.

Il decreto legge di semplificazione fiscale (d.l. n. 16/2012), tra le tante novità ha  introdotto un limite alla comunicazione delle operazioni effettuate da e verso operatori residenti in Paesi Black List, e cioè ha introdotto l’obbligo della comunicazione soltanto per le operazioni superiori a 500,00 euro; scopo dell’intervento normativo è evitare di effettuare comunicazioni che appaiono inutili e sovraccaricare gli operatori economici di adempimenti altrettanto inutili.

Per consultare l'elenco dei Paesi Black List 2012 clicca qui http://www.commercialistifazzalari.it/index.php?option=com_phocadownload&view=category&id=43:modulistica-download&Itemid=140

I Commercialisti di Studio Fazzalari sono intermediari abilitati ad effettuare la Comunicazione Black List. Per un preventivo compila il modulo di richiesta informazioni, sarai contattato da un nostro operatore.